Camera Oscura

Scatti Fulminei - di Andrea Liquori

Andrea è un amico con cui sono cresciuto, ma spesso, la distanza ci ha obbligato a confrontarci dopo lunghi periodi e per istanti simili a FULMINI per poi tornare lontani. Alcune sue parole però mi restano impresse come spettri luminosi e nel buio ci ripenso.
 
La fotografia, quella che viene da dentro, ti costringe a uscire di notte a caccia di fulmini, di sensazioni, ti porta via il sonno, la scelta tra un comodo divano al riparo da pioggia e freddo e il fango di buie campagne esposte a una tempesta magnetica diventa ovvia. Il fulmine, protagonista indiscusso di ogni buon horror movie che si rispetti, affascina sempre, anche se toglie il sonno ai bambini, distrugge la nostra tecnologia, e viene spesso menzionato come augurio di morte, nelle foto, lontano dalla sua feroce esplosione, lascia sempre tutti a bocca aperta, non importa chi e perché lo abbia fotografato, diventa lui il divo, oscurando il fotografo con la sua potente luce.
Andrea Liquori



Andrea Liquori - photographer


le mie esperienze.

mi chiamo Andrea Liquori, mi piace fotografare e ho avuto la fortuna di essermi appassionato allo scatto in un periodo della mia vita in cui vivevo all'estero. Era il 2003, il digitale non dominava ancora il mercato fotografico e accompagnato da un buon amico e maestro, imparavo a fotografare di notte sulle rive di uno splendido Tamigi, tra le montagne della Scozia e le foreste incantate del Galles. Le diapositive di quel periodo non sono certo artistiche ne possono essere esposte in una mostra ma per me resteranno le più belle foto della mia vita. Mi rendo conto di quanto sia stato bello scoprire la mia passione in luoghi e scorci che sembrano nati allo scopo di essere fotografati.

Il passaggio al digitale non è stato bellissimo per me, ancora provo tanta nostalgia per i rullini Velvia 50 e il fascino delle diapositive, ma il digitale mi ha dato modo di sperimentare tanto e a costo zero e soprattutto di accostarmi  facilmente a tecniche come il 3D e i time-lapse.

Per molti anni ho suonato la batteria in un gruppo Grindcore e pur essendo le mie, due passioni diverse tra loro, hanno in comune un fattore fondamentale: lo scandire del tempo, frazionato, accelerato o rallentato ma, al momento giusto.

Apparentemente oggi la fotografia è nelle mani di tutti, ma non esisterà mai una app capace di raccontare una storia in un singolo scatto.