Educazione Alternativa - C.Venturoli - F.Maranesi

Raccontare una strage ai bambini delle elementari.

Federica Maranesi

L’idea nasce da un gruppo di docenti dell’ IC di Rastignano che ricordano con infinita commozione quanto accaduto nella città di Bologna il 2 Agosto 1980. Impensabile non far conoscere una parte tragica della storia della nostra Repubblica ad alunni della primaria il cui programma di studio si ferma agli antichi Romani. Ecco allora l’idea, condivisa anche dalle famiglie, di presentare loro un percorso attivo in cui i bambini sono stati i veri protagonisti di tutto il progetto didattico. Grazie a loro che hanno saputo regalarci momenti di grande emozione: con i loro pensieri, i loro scritti, le loro canzoni, la loro manualità. Ragazzi, siamo fieri di voi!




Cinzia Venturoli

Il 2 agosto 1980 era sabato e la stazione di Bologna pullulava di persone che partivano, arrivavano, aspettavano, si incontravano, si lasciavano. Alle 10:25 l’esplosione di una bomba ne uccise 85 e ne ferì oltre 200 e la città, sconvolta, si prodigò per aiutare, reagendo in modo composto e attivo stringendosi attorno alle vittime e ai loro congiunti, muovendosi per riaffermare la necessità di avere giustizia, verità, democrazia. Per quella strage furono condannati gli esecutori materiali, appartenenti al gruppo terroristico neofascista Nar,  e i depistatori, uomini dei servizi segreti e Licio Gelli. Ora qualcuno fra le persone coinvolte in quella strage  ha deciso di regalare alle nuove generazioni il  ricordo di quel giorno e il racconto di una vita “che non è più stata quella”, permettendoci di entrare in empatia con loro e di raggiungere attraverso questo percorso  un più alto grado di conoscenza.


Tra le Pagine della Nostra Storia - trailer from MarTEN on Vimeo.

Franca Filippini

Coltivare la memoria è uno dei percorsi indispensabili per la formazione della nostra identità, nonché un gesto di impegno civile e di rispetto per il bene dell'umanità.